Micheloni: “Non molliamo, spingiamo i nostri ragazzi ai play out” .

Micheloni: “Non molliamo, spingiamo i nostri ragazzi ai play out” .

Il suo hashtag?  #-5 partite. Come a dire che mancano ancora cinque partite alla fine del campionato, ovvero quella con il Pontedera e le quattro dei play out. Moreno Micheloni, socio rossonero e slo, figura punto di collegamento tra tifoseria e quella che era una società, è l’unico tra coloro che hanno partecipato alla creazione della Lucchese nata dalle ceneri del secondo fallimento (quello Giuliani e Valentini, per intendercii) a aver tenuto duro. L’unico ancora al pezzo nel cercare di salvare il salvabile, in una situazione che non certo per sue responsabilità è semplicemente vergognosa. Nella settimana che deciderà il destino dei rossoneri sul campo, Micheloni ci ha inviato le sue considerazioni sul momento e sulle sue speranze. 

“Abbiamo ancora in gola l’urlo liberatorio, di gioia sfrenata, che non abbiamo potuto liberare in quel di Chiavari – spiega – quando abbiamo atteso invano per tutto il secondo tempo di veder gonfiare la rete a due metri da noi… Però abbiamo ancora negli occhi e negli orecchi le immagini, i cori, la festa di noi quasi 500 con un’unica grande passione, che probabilmente ha pochi eguali… Ormai non c’è avversario, che settimanalmente non arrivi a congratularsi con i nostri magici ragazzi, ma anche con noi, per la dimostrazione di affetto, attaccamento anche morboso in un contesto di grande civiltà e rispetto, nonostante la situazione assurdamente paradossale, che stiamo vivendo: una Società che al 98% risulta “non pervenuta”, ed il rimanente composto da un 1% che non conta niente ed un altro 1% che continua a contare molto…”.

“E’ inutile nasconderci che siamo tornati a casa con un pò di delusione, per l’esito dell’incontro – aggiunge –  ma il risultato finale del Cuneo e soprattutto la voglia di non mollare mai hanno fatto si, che ognuno di noi, già durante il viaggio di ritorno, sicuramente ha cominciato a puntare l’obiettivo su sabato prossimo, su quel Pontedera che ha trovato il modo di rischiare di perdere i Play-Off, lasciando all’Alessandria tre dei sei punti che la tenevano lontana. Sabato ci risaremo, con un orecchio anche al Moccagatta, dove scenderà l’Albissola, che a parer mio avrebbe fatto bene ad aspettare a festeggiare una salvezza, che con un ricorso in ballo del Cuneo e con tutto quello che abbiamo visto quest’anno, potrebbe anche non essere tanto certa. Noi comunque dovremo esserci, in tanti, in tantissimi e, come dicevo, ci risaremo. Tre punti col Pontedera e qualcuno, ai Play-Out, lo troviamo e dopo si ricomincia… Quindi non mollare, gente!! Carichiamoci fin da subito, spingiamo fin da ora i nostri ragazzi… e teniamo “in caldo” quell’urlo già pronto da sabato scorso, che al Porta Elisa potrà risuonare ancora più forte…”.

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