Spuntano nuovi striscioni: “Più Favarin, meno banditi”. Allerta continua per i tifosi contro i banditi.

Spuntano nuovi striscioni: “Più Favarin, meno banditi”. Allerta continua per i tifosi contro i banditi.

I tifosi non hanno dubbi. E lo hanno ribadito ieri con una intensa manifestazione di affetto direttamente allo stadio: sono tutti con Giancarlo Favarin, oggetto di cori ripetuti di incitamento. E nella notte, a firma QBR, uno dei gruppi della curva, sono spuntati striscioni in vari punti della città, Mura comprese.

Su essi, sta scritto: “Nel calcio che vorrei…+  Favarin e – Ghirelli”, e su un altro ancora: “Nel calcio che vorrei…+ Favarin e – banditi”.
Continua la manifestazione di affetto verso il tecnico sempre più identificato come l’uomo che sta tenendo in piedi, insieme a Obbedio e ai giocatori, la Lucchese.

Che, come società, incontra ogni giorno di più l’opposizione di tutta la tifoseria. E non potrebbe essere altrimenti,e sempre da Gazzetta Lucchese le mosse di oggi di una banda a cui vanno tolti gli strumenti per suonare.

La voce, che circolava già da ieri al Porta Elisa, ha trovato puntuale conferma. Il direttore generale autopresentatosi della Lucchese, Enrico Tommasi ha incontrato Leonardo Menichini. Il colloquio avvenuto non allo stadio, dove ormai la proprietà di Moriconi e dei tre romani evita di presentarsi, è andato in scena questa mattina. Due i possibili scenari, visto che Menichini, che ha vinto un lodo arbitrale sacrosanto, è ancora tecnico sotto contratto della Lucchese. 

Il primo condurrebbe a una sostituzione di mister Favarin, un’ipotesi che trova confema anche nella dura presa di posizione di Obbedio a difesa del tecnico, evidentemente messo in discussione dalla proprietà. Menichini potrebbe dunque sostituire Favarin in caso di esonero, per quanto sia difficile ipotizzare una rimozione immediata, diciamo nei prossimi giorni dell’attuale trainer. Se poi Menichini, rimasto sulla panchina dei rossoneri solo per qualche giorno nell’estate scorsa, dovesse rifiutare l’incarico, automaticamente la Lucchese chiuderebbe le pendenze con lui. A cost zero. Due piccioni con una fava, con Stefano Cuoghi, vero obiettivo di Tommasi, pronto per la panchina e che ha visto la squadra rossonera più e più volte negli ultimi mesi.

Il secondo scenario, in subordine, porterebbe a un tentativo di accordo con lo stesso Menichini per chiudere il rapporto, liquidarlo per una cifra ancora da stabilire e alleggerire il bilancio. Operazione peraltro che sarebbe stata sicuramente più facile l’estate scorsa, quando l’allenatore e e vice di Carletto Mazzone è stato totalmente ignorato e anzi investito da un contenzioso privo di qualunque appiglio legale. Ma è chiaro che la prima ipotesi porterebbe a un vero e proprio bingo per la triade e per Moriconi, tutti rappresentati in questo momento da Tommasi. Anzi, un superbingo: in un colpo potrebbero togliersi di torno, Favarin, Menichini e forse anche Obbedio messo a quel punto all’angolo. 

http://www.gazzettalucchese.it/

Via la cacca dalla Lucchese.

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