Il dopo Lucchese-Pistoiese,il Professore Rossonero la vede così.Via i banditi da Lucca.

Il dopo Lucchese-Pistoiese,il Professore Rossonero la vede così.Via i banditi da Lucca.

Non ci sono aggettivi per descrivere la giornata di ieri : un mix di emozioni, di partecipazione, di solidarieta’, di passione vera una bella dimostrazione a chi vive di fuffigni, malversazioni e traffici di ogni tipo.

Ieri e’ andata in onda la faccia pulita del calcio quella che c’è sempre e vince sempre a prescindere da tutto e tutti. Ma andiamo per ordine…

I ragazzi del curva hanno organizzato un corteo da giorni in pieno centro storico giusto anche per dare una segnale alla citta’ e alle istituzioni che siamo un patrimonio da non disperdere e che non ne possiamo piu’ di essere gestiti da persone che nulla hanno a che vedere con il mondo dello sport e men che meno di aggregazione e socialita’.

La piramide demografica dei partecipanti del corteo era incredibilmente verticale, dai bimbi ai nonni della serie A uniti nello sconfinato amore per la Pantera , gli alti cori contro il mefistofelico gestore del teatrino vergognoso e la sua compagnia di guitti di basso profilo, squarciavano l’eterna indifferenza e l’assordante silenzio di una citta’ sempre fredda e distaccata.

Il senso di appartenenza ad una comunita’ a chi frequenta gli stadi e’ un concetto noto e basilare, sconosciuto alla maggioranza dei residenti ed anzi guardato come germe di istinti ed atteggiamenti violenti ed e’ stato bello ricordarlo alla brava ma semprepassiva gente di Lucca.

La  partita poi e’ stata l’apoteosi : i ragazzi hanno moltiplicato le loro forze e ci hanno consegnato gioco partita e tre punti come dire ci siamo anche noi con voi, siamo una cosa sola lanciata a bomba contro un ingiustizia senza precedenti.Non ci aspettiamo ovviamente che i “gestori” restino folgorati o colpiti in modo da mutare le  loro bizzarre condotte, un abisso separa i piccoli dai giganti e i giganti siamo noi e la squadra.

Non resta che attendere i tristi eventi della dead line del 30/1 ma da ieri lo facciamo con una consapevolezza diversa, nulla ci spaventa , anche tornare a Montemurlo o a Forcoli siamo un blocco unico, un capitale da non disperdere nella follia di questi tempi moderni del kaiser.

Forza Ragazzi. Forza Pantera . Comunque vada noi ci saremo.

IL PROFESSORE ROSSONERO – Luca Borghetti

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