L’opinione di Giulio Castagnoli.Una Lucchese da applausi

L’opinione di Giulio Castagnoli.Una Lucchese da applausi

Una Lucchese da applausi conferma di giocare un calcio sopraffino per la categoria, ma complice la poca cinicità sotto porta e alcune sbavature difensive (puntualmente pagate a carissimo prezzo….) raccoglie molti più consensi che punti.

La vittoria sarebbe stata strameritata, considerando che i rossoneri hanno fatto la partita per tutti i novantasei minuti e hanno dominato una Pistoiese apparsa piccola piccola, al confronto con i rossoneri. Ma il calcio è questo e chi sbaglia paga. E c’è, paradossalmente, da essere soddisfatti se i ragazzi di mister Lopez sono usciti con un punto dal “Melani” di Pistoia; in altri frangenti, la Lucchese, avrebbe clamorosamente perso la gara!

Nolè e compagni giocano palla a terra e cercano di stanare i padroni di casa i quali, a loro volta, cercano di uscire dal guscio con rapide ripartenze; quando i rossoneri prendono il match in mano con decisione, la Pistoiese passa in vantaggio con un tiro da fuori di Tartaglione, che passa tra varie gambe impedendo la visuale ad Albertoni e si spegne nell’angolino. Incredibile.

La Lucchese si rimette a tessere la tela, ma occasioni vere e proprie non ce ne sono; un rigore apparso netto non viene concesso ai rossoneri e il primo tempo si chiude con un immeritato svantaggio.

La ripresa si apre come si chiuderà: un monologo rossonero. Al 5′ l’arbitro concede un rigore per fallo su Cecchini; batte De Vena e realizza. La partita si gioca soltanto nella metà campo degli “orange”; azioni su azioni, occasioni su occasioni, scaturite da un fraseggio brillante che porta a percussioni centrali e ad azioni sugli esterni dove Cecchini e Tavanti non sempre riescono a chiudere con cross invitanti.

Il gol è nell’aria, ma clamorosamente lo realizza la Pistoiese!

Luperini approfitta di un mezzo pasticcio e porta in vantaggio i suoi (32′). Da non credere……

Nella Lucchese, FORTUNATAMENTE, ci gioca un certo Fanucchi (un fenomeno per la categoria) che non solo ha preso in mano la squadra tornando finalmente al suo ruolo più congeniale (tre quartista puro) ma è stato l’artefice del gol del pareggio, cercato e voluto di prepotenza.

Un altro rigore (stavolta nemmeno grossolano, ma immenso) viene negato ai rossoneri e gli ultimi minuti sono un assedio alla porta di Zaccagno.

Nonostante una pressione asfissiante in un crescendo fisico, i rossoneri non riescono a trovare la zampata giusta e si devono accontentare di un punto che non rende assolutamente merito ai ragazzi di Lopez che, esclusa la gara di Livorno, hanno giocato almeno alla pari con le presunte grandi e hanno dominato con le squadre senza grosse ambizioni.

Un sei e mezzo come voto di squadra con un Fanucchi stratosferico che merita otto in pagella; voti alti per Baroni e Damiani (cresciuto tantissimo sotto la cura Lopez). Domenica prossima altra trasferta a Grosseto contro il Gavorrano (reduce dal primo punto conquistato in campionato, contro il Pisa); una vittoria per poter recuperare posizioni e per……..giustizia!

La settimana che si sta per aprire, potrebbe portare anche novità societarie. Attendiamo fiduciosi.

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