L’Opinione di Giulio Castagnoli.Siamo in partita.

L’Opinione di Giulio Castagnoli.Siamo in partita.

La Lucchese esce sconfitta di misura dal “Tardini” di Parma (2-1) ma centra quello che era l’obiettivo della vigilia: mantenere aperta la qualificazione.

La squadra di mister Lopez, sospinta da oltre novecento tifosi, paga a caro prezzo un paio di sbavature difensive dopo che era passata in vantaggio con Fanucchi, abile a procurarsi e a trasformare un calcio di rigore.

Buon colpo d’occhio allo stadio parmense: oltre novemila paganti, ma la “qualità” del pubblico di casa è poca cosa di fronte al calore del tifo rossonero. I Crociati sono un pubblico freddo, con la sola curva centrale che prova a gareggiare con i dirimpettai lucchesi, ma non c’è partita. Sul campo, invece, parte meglio la squadra di mister D’Aversa e non poteva essere diversamente; una squadra nata per vincere il campionato, che costa almeno cinque volte la Lucchese, con in rosa elementi in grado di fare la differenza….e la faranno.

Nonostante una certa supremazia territoriale Calaiò e soci non spaventano più di tanto la rocciosa retroguardia rossonera; la Lucchese, dal canto suo, rintuzza e riparte con quella che è diventata una sua caratteristica, ovvero con azioni che nascono da Nobile fraseggiando nello stretto e cercando di stanare i padroni di casa. Non avendo un terminale offensivo di ruolo, in grado di tener palla e far salire le squadra, è l’unica tattica (intelligente) che i rossoneri possono adottare e lo fanno benissimo facendosi preferire, sul piano del palleggio, ai più tecnici giocatori emiliani.

Quando al 35’ Fanucchi porta in vantaggio la sua squadra, il settore rossonero esplode!! Il “Tardini” è ammutolito!

Andare al riposo in vantaggio sarebbe importante, ma in una delle tante uscite in fraseggio la Lucchese perde palla sulla tre quarti, Munari serve Calaiò che incrocia sul palo lontano (44’). Peccato. Un primo tempo da 0-0 che si chiude comunque in parità, grazie a due leggerezze difensive.

La seconda frazione si apre con un Parma che, ovviamente, prova a fare la garae schiaccia i rossoneri per alcuni minuti. Niente di trascendentale, con molti errori da parte dei padroni di casa, talvolta evidenziati dal borbottare del pubblico di casa. La Lucchese sembra avere la gara in pugno anche perché, con il passare dei minuti, si spegne l’ardore dei crociati.

Quando manca un quarto d’ora alla fine, una bella giocata dei parmensi sposta l’ago della bilancia; lancio dalla tre quarti per la volpe Calaiò, scattato sul filo del fuorigioco, tocco di precisione e palla nell’angolo.

Il Parma mostra di accontentarsi del vantaggio di misura, sembra in apnea sul piano atletico e arretra il baricentro, la Lucchese ci prova e avrebbe l’occasione del pari con Gargiulo (palo esterno?).

La gara termina con la sconfitta di misura dei rossoneri e tutto viene rimandato al Porta Elisa, domenica sera.

Di fronte ad un’altra corazzata i rossoneri giocano alla pari, anzi, si mostrano superiori sul piano atletico e sul gioco di squadra; ma si sa…..nel calcio certe partite equilibrate, spesso, vengono risolte a favore di chi può schierare i famosi giocatori che “fanno la differenza” e Calaiò è uno di questi.

L’attacco rossonero (Fanucchi e De Feo) è formato da un tre quartista e da un esterno (molto più a suo agio in un 3-4-3) ed entrambi fanno il massimo in ruoli adattati. Ecco…..dovendo recuperare il risultato e viste le non perfette condizioni di Mingazzini, Lopez potrebbe tornare ad un 3-4-3 con Fanucchi falso nove, con De Feo a D’Auria sugli esterni?

Un sei e mezzo come voto di squadra con Espeche, Bruccini, Nolè e Fanucchi che meritano qualcosa in più.

Di fronte ad un pubblico da serie A, i tifosi rossoneri si mostrano superiori in tutto; con pullman e auto private sono giunti in oltre novecento, in un giorno lavorativo dove non tutti possono chiedere ferie e/o permessi. Hanno incitato i giocatori rossoneri anche quando quest’ultimi erano sotto la doccia, tra lo stupore degli Steward che controllavano a vista il settore rossonero.

Questo entusiasmo non deve essere assolutamente disperso, per nessun motivo, a prescindere dal risultato finale di questi play off!! Comunque vada (e tutti i tifosi rossoneri ne sono consapevoli….) la Lucchese ha fatto molto di più di quello che era (è) nelle sue possibilità; questo inaspettato proseguo è servito per dimostrare a noi stessi, a tutta la città, alle Istituzioni, alla società, al tessuto imprenditoriale e al calcio in generale che il tifo lucchese ha pochi eguali ed è prontissimo a riempire il vecchio Porta Elisa…….come una volta. E di questo ne devono tener conto TUTTI, soprattutto coloro (troppi) che si sono candidati per diventare il nuovo Sindaco di Lucca.

E’ bastata una piccola scintilla (difficilissimi play off, con una promozione soltanto tra le ventisette squadre ammesse!!!) per riaccendere una fiamma che, sotto sotto, non si era mai spenta.

I cuori rossoneri sono di nuovo incendiati.

Domenica facciamo vedere i sorci verdi ai crociati, con i suoi tifosi-snob, riempiamo il Porta Elisa e alla fine…APPLAUSI per tutti!!

Giulio Castagnoli

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