L’Opinione di Giulio Castagnoli.Non svegliateci, stiamo sognando!

L’Opinione di Giulio Castagnoli.Non svegliateci, stiamo sognando!

Non svegliateci,stiamo sognando!

In un Porta Elisa finalmente entusiasta e colorato di rossonero, va in scena la gara di andata tra Lucchese e  Albinoleffe.

Entrambe le squadre arrivano al nono posto nel rispettivo girone, ma i bergamaschi sono avvantaggiati per aver fatto, sul campo, un punto in più (in realtà i rossoneri ne avrebbero fatti due in più senza la penalizzazione……). I ragazzi di mister Lopez, vengono dalla bella vittoria di Arezzo, mentre i ragazzi di mister Alvini vengono dall’altrettanto bella vittoria di Padova.

FOTO ALCIDE,pantere al porta elisa

L’Albinoleffe è una squadra ostica che fa della fisicità e della corsa le sue armi migliori; Lopez aveva avvertito tutti sulle difficoltà che la sua squadra avrebbe incontrato. E così è stato.

La gara è stata intensa, ma non bella e in fondo non si contano palle gol ne da una parte ne dall’altra.

 

La Lucchese parte bene, sostenuta a gran voce dalla Curva Ovest e dal resto dello stadio. Al 10′ De Feo brucia tutta la difesa e viene palesemente trattenuto davanti al portiere ospite, ma per l’arbitro è tutto regolare anche se il rigore sembrava colossale.

La gara, come detto, è intensa e dura; molti falli e l’arbitro (Sig. Proietti di Terni) non piace assolutamente, a prescindere dal rigore non concesso e il suo collaboratore sotto la gradinata è più uno “sbandieratore” che un guardalinee…..e talvolta sbandiera a caso.

Pochissime le occasioni da registrare, ma la gara è interessante ed il pubblico è sempre in apprensione.

La Lucchese vorrebbe andare a Bergamo con due risultati su tre a disposizione, così nella ripresa D’Auria prende il posto di Mingazzini, con i rossoneri che passano ad un più offensivo 3-4-3, come ad Arezzo. Raffini rileva De Feo e l’intenzione è quella di provare a vincere la gara, anche se i ragazzi di Lopez calano fisicamente e gli avversari si fanno minacciosi, pur senza impensierire Nobile (soltanto una parata, su punizione di Loviso).

La gara è bloccatissima, ma i rossoneri ci provano fino in fondo. Nel mini forcing degli ultimi minuti, recupero compreso, l’episodio che sposta l’ago della bilancia; in pieno recupero viene concessa una punizione ai rossoneri.

Vista la posizione servirebbe un mancino, ma si incarica del tiro Bruccini; la parabola è perfetta e si abbassa nel sette alla sinistra del portiere.

L’esplosione del Porta Elisa è la logica conseguenza, con il centrocampista (ribattezzato durante la trasmissione Curva Ovest “Lo sceriffo”) che si fa cento metri di corsa, inseguito (invano…) da compagni e da tutta la panchina e va a concludere la sua corsa sotto la curva; gioia e brividi.

Nessuno sente il triplice fischio, ma è finita!!!!

La Lucchese vince il primo round, ma calma e gesso. Tra settantadue ore la gara di ritorno in quel di Bergamo e sarà ancora battaglia; andiamo con la consapevolezza di avere due risultati su tre, con la sicurezza e la spensieratezza di chi non deve vincere per forza.

Nel dopo gara chi si aspettava il carosello dei tifosi juventini, è rimasto deluso; sulle vie adiacenti al Porta Elisa e sulla circonvallazione, erano rossonere le bandiere che uscivano dalle auto strombazzanti!

Due certezze: il pubblico è pronto a tornare in massa allo stadio e a Lucca c’è, sotto la cenere, una voglia matta di Pantera Vincente.

In quale altra città si può fare un carosello dopo aver vinto la gara di andata di un ottavo di finale play off, con oggettive poche speranze di arrivare fino in fondo?  Avanti tutta!

Giulio Castagnoli

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