Lucca United il bilancio da approvare per il 2013

Lucca United il bilancio da approvare per il 2013

LUCCA UNITED SOCIETA’ COOPERATIVA

 

Sede in   LUCCA,  VIALE GIUSTI  403

Capitale sociale euro   15.925,00

 

Codice Fiscale  Nr.Reg.Imp.   02258270467

Iscritta al Registro delle Imprese di   LUCCA

Nr. R.E.A.   210771

Numero Iscrizione Albo Cooperative   A219340

Bilancio dell’esercizio

dal  01/01/2013 al  31/12/2013

Redatto in forma abbreviata

ai sensi dell’art. 2435 bis C.C..

S T A T O  P A T R I M O N I A L E

 

 

ATTIVO                                                      31/12/2013                31/12/2012

 

B) IMMOBILIZZAZIONI

 

I   Immobilizzazioni immateriali

1 Valore lordo immobilizzazioni

immateriali

2 Fondo di ammortamento

11.527

9.180

immobilizz. immateriali

(1.059)

(488)

Totale I                                 10.468                                   8.692
 

II Immobilizzazioni materiali

   
1 Valore lordo immobilizz.

materiali

 

13.077

 

2.050

2 Fondo di ammortamento

immobilizz. materiali

 

(1.503)

 

(361)

Totale II                                 11.574                                   1.689

 

TOTALE IMMOBILIZZAZIONI 22.042                                  10.381
   

 

C) ATTIVO CIRCOLANTE

 

I Rimanenze  
Totale I                                   1.785                                          0
 

II Crediti

   
1 entro l’eserc.

9.873

5.917

Totale II                                   9.873                                   5.917
 

IV Disponibilità liquide

   
Totale IV                                 30.488                                 33.393

 

TOT. ATTIVO CIRCOLANTE 42.146                                  39.310
   

 

D) RATEI E RISCONTI ATTIVI 963                                       413
   

 

 

TOTALE ATTIVITA’ 65.151                                  50.104
   

 PASSIVO                                                   31/12/2013                31/12/2012

 

 

 

A) PATRIMONIO NETTO

I Capitale 15.925 14.625
VII Altre riserve 43.432 20.901
IX Utile (perdita) dell’es. 66 10.156

 

TOT.PATRIMONIO NETTO 59.423                                  45.682
   

 

D) DEBITI

1 Esigibili entro l’es.successivo                                          5.728                                    3.147

 

TOTALE DEBITI                                                                        5.728                                    3.147

 

 

E) RATEI E RISCONTI PASSIVI (0)                                    1.275
   

 

 

TOTALE PASSIVITA’ 65.151                                  50.104
   

 

C O N T O E C O N O M I C O

 

 

31/12/2013

 

 

 

 

31/12/2012

 

A) VALORE DELLA PRODUZIONE

   
1 Ricavi vendite e prestazioni

5 Altri ricavi e proventi

a) altri ricavi e proventi

3.076

 

6.236

11.776

 

16.955

Totale 5 6.236 16.955

 

TOT.VALORE DELLA PRODUZIONE 9.312                                  28.731
   

 

B) COSTI DELLA PRODUZIONE

6 Materie prime, sussidiarie di

consumo e di merci                                                            (2.895)                                 (3.580)

7 Servizi                                                                                    (2.479)                                 (5.476)

8 Godimento beni di terzi                                                         (413)                                        (0)

10 Ammortamenti e svalutazioni

a)ammortamenti delle immob.

immateriali                                                                              (831)                                    (588)

b)ammortamenti delle immob.

materiali

(1.142)

(361)

Totale 10

(1.973)

(949)

11 Var. rimanenze di materie suss., di    
consumo e merci

1.785

(0)

14 Oneri diversi di gestione

(5.249)

(7.447)

 

TOT. COSTI DELLA PRODUZIONE (11.224)                               (17.452)
   

 

DIFFERENZA TRA VALORE E

 

COSTI DI PRODUZIONE (1.912)                                  11.279
   

 

C) PROVENTI E ONERI FINANZIARI

16 Altri proventi finanziari

d) proventi diversi dai precedenti

d4) da altre imprese

475

399

Totale 16d)

475

399

Totale 16

475

399

17 Interessi e altri oneri finan.    
d) v/altre imprese

(6)

(5)

Totale 17

(6)

(5)

 

TOT. PROVENTI ED ONERI

FINANZIARI                                                                                  469                                       394

 

 

E) PROVENTI E ONERI STRAORDINARI

 

b) altri proventi straordinari

1.509

(0)

c) differenze arrotondamento

(0)

1

Totale 20

1.509

1

 

20 Proventi

 

TOT. PARTITE STRAORDINARIE 1.509                                           1
   

 

RISULT. PRIMA DELLE IMPOSTE 66                                  11.674
   

 

a) Imposte correnti (0) (1.518)
Totale 22 (0) (1.518)
23 UTILE (PERDITA) 66 10.156
Il presente bilancio è conforme ai risultati delle scritture contabili.    
 

PER IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Il presidente   GALLIGANI STEFANO

   

 

22 Imposte sul reddito d’esercizio, correnti, differite e anticipate

 ESERCIZIO DAL 01/01/2013 AL 31/12/2013

 

BILANCIO AL 31/12/2013

NOTA INTEGRATIVA

LUCCA UNITED SOCIETA’ COOPERATIVA

Sede in LUCCA (LU) VIALE GIUSTI 403

Codice Fiscale: 02258270467

Iscritta al Registro delle Imprese di LUCCA n.02258270467

R.E.A. n.210771

Capitale Sociale: euro 15.925,00

NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO DI ESERCIZIO AL  31/12/2013 REDATTA IN FORMA ABBREVIATA AI SENSI DELL’ART. 2435 BIS COD. CIV.

Il bilancio si riferisce all’esercizio che va dal 01/01/2013 al 31/12/2013; esso evidenzia un utile di euro 66.

 

 

PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO E CRITERI DI VALUTAZIONE

Il presente bilancio è conforme al dettato degli artt. 2423 e seguenti del codice civile. Il bilancio dell’esercizio chiuso al  31/12/13 , di cui la presente nota integrativa costituisce parte integrante (ai sensi dell’art. 2423 comma 1 Cod. Civ.), corrisponde alle risultanze delle scritture contabili regolarmente tenute, è redatto nel rispetto del principio della chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società ed il risultato economico dell’esercizio.

Il bilancio del presente esercizio è stato redatto in forma abbreviata in conformità alle disposizioni di cui 2435 bis del Codice Civile in quanto ricorrono i presupposti previsti dal comma 1 del predetto articolo. Inoltre la presente nota integrativa riporta le informazioni richieste dai numeri 3) e 4) dell’art.2428 del Codice Civile e pertanto non si è provveduto a redarre la relazione sulla gestione ai sensi dell’art.2435 bis comma 6 del Codice Civile.

Le norme di legge applicate nella redazione del bilancio medesimo sono state interpretate ed integrate dai principi contabili nazionali, emanati dai Consigli Nazionali dei Dottori Commercialisti e dei Ragionieri e dall’Organismo Italiano di Contabilità.

Nella redazione del bilancio d’esercizio sono stati osservati i principi generali ed i criteri di valutazione di seguito illustrati.

 

 

PRINCIPI GENERALI

La valutazione delle voci è stata fatta secondo prudenza e nella prospettiva della continuazione dell’attività, nonché tenendo conto della funzione economica degli elementi dell’attivo e del passivo;

nel bilancio sono indicati esclusivamente gli utili realizzati alla data di chiusura dell’esercizio;

si è tenuto conto dei proventi e degli oneri di competenza dell’esercizio, indipendentemente dalla data dell’incasso o del pagamento;

si è tenuto conto dei rischi e delle perdite di competenza dell’esercizio anche se

conosciuti dopo la chiusura di questo;

non vi sono elementi eterogenei ricompresi nelle singole voci;

non si è resa necessaria l’adozione di alcune delle deroghe legittimate dal comma 4 dell’art. 2423 Cod. Civ.

i criteri di valutazione sono conformi a quelli adottati nel precedente esercizio;

Nel bilancio sono stati indicati gli importi delle corrispondenti voci dell’esercizio precedente.

Le voci dell’esercizio sono comparabili con le voci del bilancio dell’esercizio precedente senza la necessità di adattamenti o riclassificazioni.

Ai fini di una corretta comparazione delle voci dei bilanci dei due esercizi si ricorda che l’esercizio precedente ha avuto una durata di tredici mesi in quanto è iniziato il 14/11/2011

ed è terminato il 31/12/2012.

Per effetto degli arrotondamenti degli importi all’unità di euro, può accadere che in taluni prospetti, contenenti dati di dettaglio, la somma dei dettagli differisca dall’importo esposto nella riga di totale.

 

 

CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE VOCI DI BILANCIO

I criteri di valutazione conformi alle disposizioni dell’art. 2426 Cod. Civ. osservati nella redazione del bilancio, sono i seguenti:

A T T I V O IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

La loro iscrizione risiede nel fatto che detti costi possano erogare benefici futuri la cui

utilità economica si protrarrà nel tempo. Sono iscritte al costo sostenuto per l’acquisizione, comprensivo degli oneri accessori. Esse sono ammortizzate sistematicamente in relazione

alla loro residua possibilità di utilizzazione.

 

Descrizione Durata vita utile
Costi di impianto e ampliamento

Anni 5

Marchi industriali

Anni 18

Spese di pubblicità

Anni 5

Manutenzioni

Anni 5

 

In   presenza   di   perdite   durevoli   di   valore,   si   procede   alla   svalutazione   della immobilizzazione immateriale che la subisce. L’eventuale successivo ripristino di valore, dovuto al venir meno delle cause che generarono la perdita, sarà effettuato solo per i beni immateriali.

 

* Costi di impianto e ampliamento

La composizione della voce “Costi di impianto e ampliamento”, rappresentata esclusivamente dalle spese di costituzione, iscritta nello Stato Patrimoniale per euro 300,

risulta la seguente:

 

Spese di costituzione

500

Ammortamento 2012

-100

Ammortamento 2013

-100

TOTALE

300

 

* Marchi industriali

La composizione della voce “marchi industriali”, iscritta nello Stato Patrimoniale per euro

8.181, risulta la seguente:

 

Marchi industriali

9.180

Ammortamento 2012

-488

Ammortamento 2013

-511

TOTALE

8.181

* Spese di pubblicità

La composizione della voce “Spese di pubblicità”, iscritta nello Stato Patrimoniale per euro

1.445,  risulta la seguente:

 

Spese di pubblicità da ammortizzare

1.605

Ammortamento 2013

-160

TOTALE

1.445

 

* Manutenzioni

La composizione della voce “Manutenzioni”, iscritta nello Stato Patrimoniale per euro 543, risulta la seguente:

 

Manutenzioni da ammortizzare

603

Ammortamento 2013

60

TOTALE

543

 

Il valore residuo da ammortizzare degli oneri pluriennali è pari a euro 10.468 che è pari al valore delle spese di costituzione, dei marchi industriali, delle spese di pubblicità da ammortizzare e delle manutenzioni da ammortizzare al netto degli ammortamenti annuali di tali immobilizzazioni immateriali.

In presenza di oneri pluriennali non interamente ammortizzati, la società procede alla distribuzione di utili solo in presenza di riserve sufficienti a coprire il valore residuo da ammortizzare di detti oneri pluriennali.

 

 

IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto o di produzione inclusi gli oneri accessori e i costi diretti ed indiretti per la quota ragionevolmente imputabile al bene. Si precisa che nell’esercizio non sono stati imputati oneri finanziari ai valori iscritti fra le immobilizzazioni materiali nell’attivo dello Stato Patrimoniale.

Le immobilizzazioni materiali sono sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio a quote costanti sulla base di coefficienti economico-tecnici determinati in relazione alle

residue possibilità di utilizzo dei beni. I coefficienti applicati sono i seguenti:

 

Descrizione

Aliquote

Beni inferiori a 516,46 euro

100,00%

Attrezzatura generica

20,00%

Mobili e arredo d’ufficio

12,00%

Attrezzatura varia e minuta

20,00%

 

Nel caso in cui, per alcuni beni, indipendentemente dall’ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore, detti beni vengono corrispondentemente svalutati; se in esercizi successivi verranno meno i presupposti della svalutazione stessa, sarà ripristinato il valore originario.

I costi di manutenzione e riparazione aventi efficacia conservativa influenzano integralmente   il   c/economico   dell’esercizio   in   cui   sono   sostenuti.   Le   spese   di manutenzione e riparazione aventi carattere incrementativo sono capitalizzate in quanto aumentano il valore dei cespiti ai quali si riferiscono.

I costi di acquisto dei beni materiali strumentali di valore unitario inferiore a euro 516,46 e di veloce sostituzione sono stati interamente spesati nel Conto Economico nella voce B14. Relativamente ai beni materiali strumentali acquistati nel corso dell’esercizio, le suddette aliquote sono state applicate nella misura del 50% onde tener conto del minor periodo di tempo del loro utilizzo rispetto ai beni già esistenti all’inizio dell’esercizio.

 

 

ATTIVO CIRCOLANTE

*Rimanenze

Le rimanenze finali di merci destinate alla rivendita sono state valutate al valore di realizzo desumibile dall’andamento del mercato.

*Crediti

I crediti dell’attivo circolante esposti in bilancio sono stati valutati in base al loro valore nominale in quanto non vi sono ragionevoli motivi per considerarli di dubbia esigibilità.

*Crediti tributari

La voce crediti tributari accoglie i crediti verso l’amministrazione finanziaria compensabili con i debiti tributari.

*Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide sono esposte al valore nominale.

 

 

RATEI E RISCONTI ATTIVI

In osservanza al principio della competenza temporale ed economica, in applicazione del principio di correlazione dei costi e dei ricavi nella voce Ratei è stata iscritta solo la parte di pertinenza dell’esercizio di quei proventi che sono comuni a due o più esercizi mentre nella voce Risconti è stata iscritta solo la parte di pertinenza degli esercizi futuri delle

spese comuni a due o più esercizi.

 

 

DEBITI


P A S S I V O

I debiti sono iscritti al loro valore nominale, rappresentativo del presumibile valore di estinzione.

 

 

RATEI E RISCONTI PASSIVI

In osservanza al principio della competenza temporale ed economica, in applicazione del principio di correlazione dei costi e dei ricavi nella voce Ratei è iscritta solo la parte di pertinenza dell’esercizio di quelle spese che sono comuni a due o più esercizi.

 

 

IMPOSTE SUL REDDITO DELL’ESERCIZIO

Le imposte sono determinate sulla base di una realistica stima degli imponibili e dei conseguenti oneri tributari di competenza dell’esercizio in applicazione della normativa vigente. Lo stanziamento per le imposte dirette correnti è esposto nello Stato Patrimoniale al netto degli acconti versati, delle ritenute subite e di eventuali crediti d’imposta.

 

 

CRITERI APPLICATI NELLE RETTIFICHE DI VALORE

Non esistono in bilancio nè debiti nè crediti espressi originariamente in valuta estera.

 

COOPERATIVE: MUTUALITA’ PREVALENTE

Si informa che per l’esercizio oggetto del presente bilancio è soddisfatto il requisito della mutualità prevalente in quanto il rapporto di scambio mutualistico intrattenuto con i soci supera lo scambio con i terzi.

I ricavi delle vendite e delle prestazioni realizzate nei confronti dei soci nel 2013 ammontano infatti a euro 3.076 rispetto al valore totale delle vendite e delle prestazioni che è pari a euro 6.138 e costituiscono pertanto il 50,11% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni complessivamente realizzate.

 

 

VARIAZIONI DELLA BASE SOCIALE

Si informa che nell’esercizio oggetto del presente bilancio la base sociale della cooperativa è  variata  rispetto  all’esercizio  precedente  in  quanto  sono  state  stata  presentate  e accettate, durante il corso dell’anno 2013, 52 domande di adesione alla cooperativa da parte di 52 aspiranti soci mentre non sono state presentate, sempre nel corso dell’anno

2013, domande di recesso da parte di soci. Pertanto alla data del 31/12/2013 il valore del capitale sociale ammonta a euro 15.925.

 

 

RIDUZIONI DI VALORE APPLICATE ALLE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI ED IMMATERIALI

Art. 2427, n. 3-bis Codice Civile

 

Nessuna delle immobilizzazioni immateriali e materiali esistenti in bilancio è stata sottoposta a svalutazione, in quanto nessuna di esse ha subito perdite durevoli di valore. Infatti è ragionevole prevedere che i valori contabili netti iscritti nello Stato Patrimoniale alla  chiusura  dell’esercizio  potranno  essere  recuperati  tramite  l’uso  ovvero  tramite  la vendita dei beni o servizi cui essi si riferiscono.

 

 

VARIAZIONI INTERVENUTE NELLA CONSISTENZA DELLE ALTRE VOCI DI BILANCIO

Art. 2427, nn. 4, 7-bis Codice Civile

STATO PATRIMONIALE A T T I V O

 

IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Il totale immobilizzazioni immateriali presenta un incremento di euro 1.776 passando da euro 8.692 (31/12/2012) a euro 10.468 (31/12/2013) e risulta così composto:

*Costi d’impianto e ampliamento

I costi d’impianto e ampliamento presentano un decremento di euro 100 passando da euro  400 (31/12/2012) a euro 300 (31/12/2013).

*Marchi industriali

I marchi industriali presentano un   decremento di euro 111 passando da euro 8.292 (31/12/2012) a euro 8.181 (31/12/2013).

*Spese di pubblicità

Le spese di pubblicità presentano un   incremento di euro 1.445 passando da euro 0

(31/12/2012) a euro 1.445 (31/12/2013).

*Manutenzioni

Le  manutenzioni  presentano  un     incremento  di  euro  543  passando  da  euro  0 (31/12/2012) a euro 543 (31/12/2013).

 

 

IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Il totale delle immobilizzazioni materiali presenta un incremento di euro 9.885 passando da euro 1.689 (31/12/2012) a euro 11.574 (31/12/2013) e risulta così composto:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  Costo storico F.do amm.to al 31/12/13  

 

Differenza

Attrezzatura varia e minuta 2.886

289

2.597

Beni inferiori a 516,46 euro

185

185

0

Attrezzatura generica 1.945

511

1.434

Mobili e arredi d’ufficio 8.060

517

7.543

  13.076 1.502 11.574

 

TOTALE AL 31/12/13

 

 

ATTIVO CIRCOLANTE

Il totale dell’attivo circolante presenta un incremento di euro 2.836 passando da euro

39.310 (31/12/2012) a euro 42.146 (31/12/2013) e risulta così composto:

 

*Totale rimanenze

Le rimanenze presentano un incremento di euro 1.785 passando da euro 0 (31/12/2012)

a euro 1.785 (31/12/2013) e risultano così composte:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

*Rimanenze materie prime, prod.in lavorazione, semilavorati e finiti, merci per la vendita
   

al  31/12/2013

 

al  31/12/2012

 

Variazione

Materiale di consumo

0

0

0

 

Materie prime

 

0

 

0

 

0

Prod. in lavor., semilav.

0

0

0

 

Prodotti finiti

 

0

 

0

 

0

Lavori in corso su ord.

0

0

0

 

Merci per la vendita

 

1.785

 

0

 

1.785

 

1.785

0

1.785

 

Totale

 

Esse sono state valutate al valore di realizzo desumibile dall’andamento del mercato.

*Crediti attivo circolante entro l’esercizio

L’importo totale dei crediti esigibili entro l’esercizio presenta un incremento di euro

3.956 passando da euro 5.917 (31/12/2012) a euro 9.873 (31/12/2013) e risulta così composto:

**Crediti v/clienti esigibili entro l’esercizio

I crediti v/clienti esigibili entro l’esercizio presentano un decremento di euro 1.201 passando da euro 5.748 (31/12/2012) a euro 4.547 (31/12/2013).

**Crediti tributari esigibili entro l’esercizio

I crediti tributari esigibili entro l’esercizio presentano un incremento di euro 5.156 passando da euro 170 (31/12/2012) a euro 5.326 (31/12/2013).

*Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide   presentano un decremento di euro 2.905 passando da euro

33.393 (31/12/2012) a euro 30.488 (31/12/2013).

 

 

RATEI E RISCONTI ATTIVI

I ratei attivi presentano un incremento di euro 400 passando da euro 0 (31/12/2012) a euro 400 (31/12/2013).

I risconti attivi presentano un incremento di euro 150 passando da euro 413 (31/12/2012)

a euro 563 (31/12/2013).

PP A S S I V O

 

 

PATRIMONIO NETTO

Il patrimonio netto presenta un incremento di euro 13.741 passando da euro 45.682 (31/12/2012) a euro 59.423 (31/12/2013).

Si  rinvia  agli  appositi  prospetti  presentati  nelle  pagine  seguenti  per  i  dettagli  sulla

composizione del Patrimonio Netto, i movimenti delle poste ideali, la loro disponibilità ecc..

 

 

DEBITI ENTRO L’ESERCIZIO

I debiti entro l’esercizio presentano un incremento di euro 2.581 passando da euro 3.147 (31/12/2012) a euro 5.728 (31/12/2013).

Si riporta di seguito il dettaglio delle singole voci componenti i debiti con la rilevazione

degli aumenti e delle diminuzioni di valore rispetto al precedente esercizio:

 

 

Cod.voce

 

Descrizione

 

Valore iniziale

 

Valore finale

 

Variazione

 

D.7

 

Debiti v/fornitori

 

1.629

 

5.708

 

4.079

 

D.7.a

 

entro l’esercizio

 

1.629

 

5.708

 

4.079

 

D.12

 

Debiti tributari

 

1.518

 

0

 

1.518

 

D.12.a

 

entro l’esercizio

 

1.518

 

0

 

-1.518

 

D.14

 

Altri debiti

 

0

 

20

 

20

 

D.14.a

 

entro l’esercizio

 

0

 

20

 

20

 

 

RATEI E RISCONTI PASSIVI

I ratei passivi presentano un decremento di euro 25 passando da euro 25 (31/12/2012) a euro 0 (31/12/2013).

I  risconti  passivi  presentano  un  decremento  di  euro  1.250  passando  da  euro  1.250

(31/12/2012) a euro 0 (31/12/2013).

 

 

PPROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO

 

Patrimonio

 

Netto

 

Consistenza

Iniziale

 

Adesione soci

 

Utili a riserva

 

Risultato esercizio

 

Consistenza finale

 

Capitale Sociale

 

14.625

 

1.300

     

15.925

 

Riserva di arrotond.

 

1

       

0

 

Riserva indivisibile

     

9.852

   

9.852

 

Ris. straord. facolt.

 

20.900

 

12.680

     

33.580

 

Risultato esercizio

 

10.156

     

66

 

66

 

Tot.Patrim.Netto

 

45.682

       

59.423

 

 

PATRIMONIO NETTO: ORIGINE, DISPONIBILITA’, DISTRIBUIBILITA’ E

UTILIZZAZIONI ESERCIZI PRECEDENTI

 

 

 

 

Patrimonio Netto

 

 

 

Importo

 

Possibilità di utilizzazione

*

 

 

Quota disponibile

Riepilogo delle utilizzazioni effettuate nei tre precedenti

esercizi per copertura perdite

2012    
Capitale Sociale 15.925

B

       
Riserva di arrotond

0

         
Riserva indivisibile 9.852

B

       
Ris. straord. facolt. 33.580

B

       
Risultato esercizio

66

         
Tot.Patrim.Netto 59.423          
Quota non distrib. 59.423          

 

(*) Possibilità di utilizzazione: inserire A per aumento di capitale, B per copertura perdite, C per distribuzione ai soci.

 

 

PROSPETTO DEL CREDITO D’IMPOSTA

 

Credito Iva

3.756

Irpef ritenuta d’acconto per interessi attivi

95

Irap a credito

119

Ires a credito

1.356

TOTALE

5.326

AMMONTARE DEI CREDITI E DEI DEBITI DI DURATA SUPERIORE A CINQUE ANNI, DEI DEBITI ASSISTITI DA GARANZIE REALI SUI BENI SOCIALI, CON SPECIFICA INDICAZIONE DELLA NATURA DELLE GARANZIE, RIPARTIZIONE DEI CREDITI E DEBITI PER AREA GEOGRAFICA

Art. 2427, comma 1, n. 6 Cod. Civ.

Non esistono in bilancio né debiti né crediti la cui durata residua supera cinque anni.

 

 

AMMONTARE DEGLI ONERI FINANZIARI IMPUTATI NELL’ESERCIZIO AI VALORI ISCRITTI NELL’ATTIVO DELLO STATO PATRIMONIALE

Art. 2427, comma 1, n. 8 Cod. Civ.

Nessun onere finanziario è stato capitalizzato.

 

 

PROVENTI DA PARTECIPAZIONE DIVERSI DAI DIVIDENDI Art. 2427, comma 1, n. 11 Cod. Civ.

In bilancio non si registrano proventi da partecipazione diversi dai dividendi.

 

 

AZIONI DI GODIMENTO, OBBLIGAZIONI CONVERTIBILI IN AZIONI, TITOLI O VALORI SIMILI EMESSI DALLA SOCIETA’

Art. 2427, comma 1, n. 18 Cod. Civ.

La società non ha emesso titoli aventi le suddette caratteristiche.

 

 

FINANZIAMENTI DEI SOCI Art. 2427, n. 19-bis Codice Civile

La società non ha raccolto alcun tipo di finanziamento presso i propri soci.

 

 

PATRIMONI DESTINATI A UNO SPECIFICO AFFARE Art. 2427, n. 20 Codice Civile

La società non si è avvalsa della facoltà di costituire patrimoni dedicati ad uno specifico affare ex. art. 2447-bis e successivi Cod. Civ.

 

 

FINANZIAMENTI DESTINATI A UNO SPECIFICO AFFARE Art. 2427, n. 21 Codice Civile

La società non si è avvalsa della facoltà di concludere finanziamenti destinati ad uno specifico affare ex art. 2447-bis e successivi Cod. Civ.

 

 

OPERAZIONI DI LOCAZIONE FINANZIARIA Art. 2427, n. 22 Codice Civile

Nel corso dell’esercizio la società non ha fatto ricorso al leasing finanziario.

 

 

OPERAZIONI REALIZZATE CON PARTI CORRELATE Artt. 2435-bis, co. 5 e 2427, n. 22-bis Codice Civile

Ai fini di quanto previsto dalle vigenti disposizioni, si segnala che nel corso dell’esercizio chiuso al 31/12/2012 non sono state effettuate operazioni atipiche e/o inusuali che per

significatività e/o rilevanza possano dare luogo a dubbi in ordine alla salvaguardia del patrimonio aziendale ed alla tutela degli azionisti/soci di minoranza, né con parti correlate né con soggetti diversi dalle parti correlate.

 

 

NATURA E OBIETTIVO ECONOMICO DI ACCORDI NON RISULTANTI DALLO STATO PATRIMONIALE

Artt. 2435-bis, co. 5 e 2427, n. 22-ter Codice Civile

Nulla da rilevare.

 

 

INFORMAZIONI RELATIVE AL VALORE EQUO “FAIR VALUE” DEGLI STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

Art. 2427-bis comma 1, n. 1 Codice Civile

Alla data di chiusura dell’esercizio non risultano utilizzati strumenti finanziari derivati.

 

 

INFORMAZIONI RELATIVE ALLE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE ISCRITTE A UN VALORE SUPERIORE AL LORO “FAIR VALUE”

Art. 2427-bis comma 1, n. 2 Codice Civile

Non  sono  presenti  nel  patrimonio  immobilizzazioni  finanziarie  iscritte  ad  un  valore superiore al loro fair value.

 

 

CONCLUSIONI

In riferimento a quanto previsto dall’art.2 della legge 59/92 si precisa che la società ha operato nel rispetto dei principi mutualistici svolgendo in via prevalente attività di commercializzazione a favore dei soci di gadget e materiale sportivo con   loghi, colori, marchi,   immagini   rappresentativi   della   cooperativa   e   della   squadra   di   calcio rappresentante la città di Lucca, attualmente denominata “A.S. LUCCHESE LIBERTAS

1905”.

Precisiamo inoltre che, ai sensi dell’art. 2435 bis comma 4 Cod. Civ., ci siamo avvalsi dell’esonero ivi previsto per la redazione della relazione sulla gestione.

Sulla base di quanto esposto, il consiglio di amministrazione propone di destinare l’utile prodotto nell’esercizio 2013, che ammonta a euro 66,17, interamente a riserva indivisibile in quanto la società non è tenuta a versare il 3% a Fondosviluppo, in ossequio a quanto previsto dall’art.11 della Legge 59/92, dato che l’importo così determinato è inferiore al valore minimo da versare.

 

 

Per il Consiglio di Amministrazione

 

 

Il Presidente GALLIGANI STEFANO


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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