Online il primo bilancio LUCCA UNITED

Online il primo bilancio LUCCA UNITED

Link dal sito Azionariato Popolare su assemblea soci con relazione al bilancio.

http://infoazionariatopopolarecalcio.blogspot.it/2013/04/video-lucca-united-assemblea-dei-soci.html

 

LUCCA UNITED SOCIETA’ COOPERATIVA VIALE GIUSTI 403 55100 LUCCA LU  — REG. IMPRESE DI LUCCA NR. REA 210771—-CODICE FISCALE NR.REG.IMP. 02258270467

 ISCRIZIONE ALBO COOP.NR A219340 SEZ. Coop mutualita’ prevalente

 

ESERCIZIO   DAL   14/11/2011 AL 31/12/2012

 

BILANCIO IN FORMA ABBREVIATA AI SENSI DELL’ART.2435 bis C.c. A L 31/12/2012

 

 

S T A T O    P A T R I M O N I A L E


31/12/2012

 

 

– A T T I V O –

 

B IMMOBILIZZAZIONI

 

I    IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

 

1 VALORE LORDO IMMOBILIZZAZIONI

 

IMMATERIALI                                   9.180

 

2 FONDI AMMORTAMENTO IMMOBILIZZ.

 

IMMATERIALI                                    (488) TOTALE I                                             8.692

II   IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

 

1 VALORE LORDO IMMOBILIZZAZIONI

 

MATERIALI                                     2.050

 

2 FONDI AMMORTAMENTO IMMOBILIZZ.

 

MATERIALI                                      (361) TOTALE II                                            1.689

TOTALE IMMOBILIZZAZIONI                              10.381

 

C ATTIVO CIRCOLANTE II     CREDITI

B I L A N C I O   A L

 

1 ESIGIBILI ENTRO L’ESERCIZIO


31/12/2012

 

 

SUCCESSIVO                                    5.917

 

TOTALE II                                            5.917

 

IV   DISPONIBILITA’ LIQUIDE                         33.393

 

TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE                             39.310

 

D RATEI E RISCONTI ATTIVI                               413

 

TOTALE ATTIVO……………………                50.104

 

– P A S S I V O – A PATRIMONIO NETTO

I    CAPITALE                                       14.625

 

VII  ALTRE RISERVE                                  20.901

 

IX   UTILE (PERDITA) DELL’ESERCIZIO                 10.156

 

TOTALE PATRIMONIO NETTO                              45.682

 

D DEBITI

 

1 ESIGIBILI ENTRO L’ESERCIZIO

 

SUCCESSIVO                                    3.147

 

TOTALE DEBITI                                         3.147

 

E RATEI E RISCONTI PASSIVI                            1.275

 

TOTALE PASSIVO E NETTO……………                50.104

 

 

C O N T O   E C O N O M I C O A VALORE DELLA PRODUZIONE

1 RICAVI DELLE VENDITE E DELLE


31/12/2012

 

 

PRESTAZIONI                                  11.776

 

5 ALTRI RICAVI E PROVENTI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

B I L A N C I O   A L 31/12/2012
a  ALTRI RICAVI E PROVENTI 16.955
TOTALE   5 16.955
TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE 28.731

 

B COSTI DELLA PRODUZIONE

 

6 PER MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE

 

DI CONSUMO E DI MERCI                        (3.580)

 

7 PER SERVIZI                                  (5.476)

 

10 AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI

 

a  AMMORTAMENTO DELLE

 

IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI                  (588)

 

b  AMMORTAMENTO DELLE

 

IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI                    (361) TOTALE  10                                         (949)

14 ONERI DIVERSI DI GESTIONE                    (7.447) TOTALE COSTI DELLA PRODUZIONE                       (17.452) DIFF.TRA VALORE E COSTI DI PROD.(A-B)                11.279

C PROVENTI E ONERI FINANZIARI

 

16 ALTRI PROVENTI FINANZIARI

 

d  PROVENTI DIVERSI DAI PRECEDENTI

d4 DA TERZI                                       399

 

TOTALE d                                          399

 

TOTALE  16                                          399

 

17 INTERESSI E ALTRI ONERI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

B I L A N C I O   A L

 

FINANZIARI


31/12/2012

 

 

d VERSO TERZI                                     (5) TOTALE  17                                           (5)

TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI                      394

 

E PROVENTI E ONERI STRAORDINARI

 

20 PROVENTI

 

c DIFFERENZE DI ARROTONDAMENTO                     1

 

TOTALE  20                                            1

 

TOTALE PROVENTI E ONERI STRAORDINARI                      1

 

RISULT.PRIMA DELLE IMP. (A-B+-C+-D+-E)               11.674

 

22 IMPOSTE SUL REDDITO DELL’ESERCIZIO, CORRENTI DIFFERITE E ANTICIPATE

a IMPOSTE CORRENTI                            (1.518) TOTALE  22                                       (1.518)

23 UTILE (PERDITA) DELL’ESERCIZIO               10.156

 

IL PRESENTE BILANCIO E’CONFORME AI RISULTATI DELLE SCRITTURE CONTABILI.

 

ESERCIZIO DAL 14/11/2011 AL 31/12/2012

BILANCIO AL 31/12/2012

NOTA INTEGRATIVA

 

NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO DI ESERCIZIO AL  31/12/2012 REDATTA IN FORMA ABBREVIATA AI SENSI DELL’ART. 2435 BIS COD. CIV.

Il bilancio si riferisce all’esercizio che va dal 14/11/2011 al 31/12/2012; esso evidenzia un utile di euro 10.156.

 

PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO E CRITERI DI VALUTAZIONE

Il presente bilancio è conforme al dettato degli artt. 2423 e seguenti del codice civile. Il bilancio dell’esercizio chiuso al  31/12/12 , di cui la presente nota integrativa costituisce parte integrante (ai sensi dell’art. 2423 comma 1 Cod. Civ.), corrisponde alle risultanze delle scritture contabili regolarmente tenute, è redatto nel rispetto del principio della chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società ed il risultato economico dell’esercizio.

Il bilancio del presente esercizio è stato redatto in forma abbreviata in conformità alle disposizioni di cui 2435 bis del Codice Civile in quanto ricorrono i presupposti previsti dal comma 1 del predetto articolo. Inoltre la presente nota integrativa riporta le informazioni richieste dai numeri 3) e 4) dell’art.2428 del Codice Civile e pertanto non si è provveduto a redarre la relazione sulla gestione ai sensi dell’art.2435 bis comma 6 del Codice Civile.

Le norme di legge applicate nella redazione del bilancio medesimo sono state interpretate ed integrate dai principi contabili nazionali, emanati dai Consigli Nazionali dei Dottori Commercialisti e dei Ragionieri e dall’Organismo Italiano di Contabilità.

Nella redazione del bilancio d’esercizio sono stati osservati i principi generali ed i criteri di valutazione di seguito illustrati.

 

PRINCIPI GENERALI

–       La valutazione delle voci è stata fatta secondo prudenza e nella prospettiva della continuazione dell’attività, nonché tenendo conto della funzione economica degli elementi dell’attivo e del passivo;

–       nel bilancio sono indicati esclusivamente gli utili realizzati alla data di chiusura dell’esercizio;

–       si è tenuto conto dei proventi e degli oneri di competenza dell’esercizio, indipendentemente dalla data dell’incasso o del pagamento;

–       si è tenuto conto dei rischi e delle perdite di competenza dell’esercizio anche se conosciuti dopo la chiusura di questo;

–       non vi sono elementi eterogenei ricompresi nelle singole voci;

–       non si è resa necessaria l’adozione di alcune delle deroghe legittimate dal comma 4 dell’art. 2423 Cod. Civ.

–       trattandosi del primo esercizio sociale non è possibile effettuare la comparazione delle voci di bilancio.

Per effetto degli arrotondamenti degli importi all’unità di euro, può accadere che in taluni prospetti, contenenti dati di dettaglio, la somma dei dettagli differisca dall’importo esposto nella riga di totale.

Al solo fine di consentire la quadratura dello Stato Patrimoniale, è stata inserita una riserva da arrotondamento pari a euro  1 .

 

CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE VOCI DI BILANCIO

I criteri di valutazione conformi alle disposizioni dell’art. 2426 Cod. Civ. osservati nella redazione del bilancio, sono i seguenti:

 

A T T I V O

 

IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

La loro iscrizione risiede nel fatto che detti costi possano erogare benefici futuri la cui utilità economica si protrarrà nel tempo. Sono iscritte al costo sostenuto per l’acquisizione, comprensivo degli oneri accessori. Esse sono ammortizzate sistematicamente in relazione alla loro residua possibilità di utilizzazione.

Descrizione

Durata vita utile

Costi di impianto e ampliamento

Anni 5

Marchi industriali

Anni 18

In presenza di perdite durevoli di valore, si procede alla svalutazione della immobilizzazione immateriale che la subisce. L’eventuale successivo ripristino di valore, dovuto al venir meno delle cause che generarono la perdita, sarà effettuato solo per i beni immateriali.

* Costi di impianto e ampliamento

La composizione della voce “Costi di impianto e ampliamento”, iscritta nello Stato Patrimoniale per 400, risulta la seguente:

Spese di costituzione

500

Ammortamento 2012

-100

TOTALE

400

* Marchi industriali

La composizione della voce “marchi industriali”, iscritta nello Stato Patrimoniale per 8.292, risulta la seguente:

Marchi industriali

8.780

Ammortamento 2012

-488

TOTALE

8.292

Il valore residuo da ammortizzare degli oneri pluriennali è pari a euro 8.692 che è pari al valore delle spese di costituzione e dei marchi industriali al netto dell’ammortamento annuale di tali immobilizzazioni immateriali.

In presenza di oneri pluriennali non interamente ammortizzati, la società procede alla distribuzione di utili solo in presenza di riserve sufficienti a coprire il valore residuo da ammortizzare di detti oneri pluriennali.

 

IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto o di produzione inclusi gli oneri accessori e i costi diretti ed indiretti per la quota ragionevolmente imputabile al bene.

Si precisa che nell’esercizio non sono stati imputati oneri finanziari ai valori iscritti fra le immobilizzazioni materiali nell’attivo dello Stato Patrimoniale.

Le immobilizzazioni materiali sono sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio a quote costanti sulla base di coefficienti economico-tecnici determinati in relazione alle residue possibilità di utilizzo dei beni. I coefficienti applicati sono i seguenti:

Descrizione

Aliquote

Beni inferiori a 516,46 euro

100,00%

Attrezzatura generica

20,00%

Mobili e arredo d’ufficio

12,00%

Nel caso in cui, per alcuni beni, indipendentemente dall’ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore, detti beni vengono corrispondentemente svalutati; se in esercizi successivi verranno meno i presupposti della svalutazione stessa, sarà ripristinato il valore originario.

I costi di manutenzione e riparazione aventi efficacia conservativa influenzano integralmente il c/economico dell’esercizio in cui sono sostenuti. Le spese di manutenzione e riparazione aventi carattere incrementativo sono capitalizzate in quanto aumentano il valore dei cespiti ai quali si riferiscono.

I costi di acquisto dei beni materiali strumentali di valore unitario inferiore a euro 516,46 e di veloce sostituzione sono stati interamente spesati nel Conto Economico nella voce B14.

Relativamente ai beni materiali strumentali acquistati nel corso dell’esercizio, le suddette aliquote sono state applicate nella misura del 50% onde tener conto del minor periodo di tempo del loro utilizzo rispetto ai beni già esistenti all’inizio dell’esercizio.

 

ATTIVO CIRCOLANTE

*Crediti

I crediti dell’attivo circolante esposti in bilancio sono stati valutati in base al loro valore nominale in quanto non vi sono ragionevoli motivi per considerarli di dubbia esigibilità.

*Crediti tributari

La voce crediti tributari accoglie i crediti verso l’amministrazione finanziaria compensabili con i debiti tributari.

*Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide sono esposte al valore nominale.

 

Ratei e risconti attivi

In osservanza al principio della competenza temporale ed economica, in applicazione del principio di correlazione dei costi e dei ricavi nella voce Risconti è stata iscritta solo la parte di pertinenza degli esercizi futuri delle spese comuni a due o più esercizi.

 

P A S S I V O

Debiti

I debiti sono iscritti al loro valore nominale, rappresentativo del presumibile valore di estinzione.

 

Ratei e risconti passivi

In osservanza al principio della competenza temporale ed economica, in applicazione del principio di correlazione dei costi e dei ricavi nella voce Ratei è iscritta solo la parte di pertinenza dell’esercizio di quelle spese che sono comuni a due o più esercizi.

 

Imposte sul reddito dell’esercizio

Le imposte sono determinate sulla base di una realistica stima degli imponibili e dei conseguenti oneri tributari di competenza dell’esercizio in applicazione della normativa vigente. Lo stanziamento per le imposte dirette correnti è esposto nello Stato Patrimoniale al netto degli acconti versati, delle ritenute subite e di eventuali crediti d’imposta.

CRITERI APPLICATI NELLE RETTIFICHE DI VALORE

Non esistono in bilancio nè debiti nè crediti espressi originariamente in valuta estera.

 

COOPERATIVE: MUTUALITA’ PREVALENTE

Si informa che per l’esercizio oggetto del presente bilancio è soddisfatto il requisito della mutualità prevalente in quanto il rapporto di scambio mutualistico intrattenuto con i soci supera lo scambio con i terzi.

I ricavi delle vendite e delle prestazioni realizzate nei confronti dei soci nel 2012 ammontano infatti a euro 7.694 rispetto al valore totale delle vendite e delle prestazioni che è pari a euro 11.517 e costituiscono pertanto il 66,81% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni complessivamente realizzate.

 

VARIAZIONI DELLA BASE SOCIALE

Si informa che l’esercizio oggetto del presente bilancio è il primo esercizio di attività della cooperativa pertanto non è possibile evidenziare variazioni della base sociale rispetto all’anno precedente.

Le delibere di variazione della base sociale successive al momento della costituzione della cooperativa sono state adottate secondo quanto prescritto dallo statuto sociale.

 

RIDUZIONI DI VALORE APPLICATE ALLE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI ED IMMATERIALI

Art. 2427, n. 3-bis Codice Civile

Nessuna delle immobilizzazioni immateriali e materiali esistenti in bilancio è stata sottoposta a svalutazione, in quanto nessuna di esse ha subito perdite durevoli di valore. Infatti è ragionevole prevedere che i valori contabili netti iscritti nello Stato Patrimoniale alla chiusura dell’esercizio potranno essere recuperati tramite l’uso ovvero tramite la vendita dei beni o servizi cui essi si riferiscono.

 

 

 

VARIAZIONI INTERVENUTE NELLA CONSISTENZA DELLE ALTRE VOCI DI BILANCIO

Art. 2427, nn. 4, 7-bis Codice Civile

Trattandosi del primo esercizio sociale non è possibile effettuare la comparazione delle voci di bilancio.

 

PROSPETTO DEL CREDITO D’IMPOSTA

Credito Iva

89

Irpef ritenuta d’acconto per interessi attivi

81

TOTALE

170

 

PROSPETTO DEL DEBITO D’IMPOSTA

Debito Irap

116

Debito Ires

1.402

TOTALE

1.518

 

AMMONTARE DEI CREDITI E DEI DEBITI DI DURATA SUPERIORE A CINQUE ANNI, DEI DEBITI ASSISTITI DA GARANZIE REALI SUI BENI SOCIALI, CON SPECIFICA INDICAZIONE DELLA NATURA DELLE GARANZIE, RIPARTIZIONE DEI CREDITI E DEBITI PER AREA GEOGRAFICA

Art. 2427, comma 1, n. 6 Cod. Civ.

Non esistono in bilancio né debiti né crediti la cui durata residua supera cinque anni.

 

AMMONTARE DEGLI ONERI FINANZIARI IMPUTATI NELL’ESERCIZIO AI VALORI ISCRITTI NELL’ATTIVO DELLO STATO PATRIMONIALE

Art. 2427, comma 1, n. 8 Cod. Civ.

 Nessun onere finanziario è stato capitalizzato.

 

PROVENTI DA PARTECIPAZIONE DIVERSI DAI DIVIDENDI

Art. 2427, comma 1, n. 11 Cod. Civ.

In bilancio non si registrano proventi da partecipazione diversi dai dividendi.

 

AZIONI DI GODIMENTO, OBBLIGAZIONI CONVERTIBILI IN AZIONI, TITOLI O VALORI SIMILI EMESSI DALLA SOCIETA’

Art. 2427, comma 1, n. 18 Cod. Civ.

La società non ha emesso titoli aventi le suddette caratteristiche.

 

FINANZIAMENTI DEI SOCI

Art. 2427, n. 19-bis Codice Civile

La società non ha raccolto alcun tipo di finanziamento presso i propri soci.

 

 

PATRIMONI DESTINATI A UNO SPECIFICO AFFARE

Art. 2427, n. 20 Codice Civile

La società non si è avvalsa della facoltà di costituire patrimoni dedicati ad uno specifico affare ex. art. 2447-bis e successivi Cod. Civ.

 

FINANZIAMENTI DESTINATI A UNO SPECIFICO AFFARE

Art. 2427, n. 21 Codice Civile

La società non si è avvalsa della facoltà di concludere finanziamenti destinati ad uno specifico affare ex art. 2447-bis e successivi Cod. Civ.

 

OPERAZIONI DI LOCAZIONE FINANZIARIA

Art. 2427, n. 22 Codice Civile

Nel corso dell’esercizio la società non ha fatto ricorso al leasing finanziario.

 

OPERAZIONI REALIZZATE CON PARTI CORRELATE

Artt. 2435-bis, co. 5 e 2427, n. 22-bis Codice Civile

Ai fini di quanto previsto dalle vigenti disposizioni, si segnala che nel corso dell’esercizio chiuso al 31/12/2012 non sono state effettuate operazioni atipiche e/o inusuali che per significatività e/o rilevanza possano dare luogo a dubbi in ordine alla salvaguardia del patrimonio aziendale ed alla tutela degli azionisti/soci di minoranza, né con parti correlate né con soggetti diversi dalle parti correlate.

 

NATURA E OBIETTIVO ECONOMICO DI ACCORDI NON RISULTANTI DALLO STATO PATRIMONIALE

Artt. 2435-bis, co. 5 e 2427, n. 22-ter Codice Civile

Nulla da rilevare.

 

INFORMAZIONI RELATIVE AL VALORE EQUO “FAIR VALUE” DEGLI STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

Art. 2427-bis comma 1, n. 1 Codice Civile

Alla data di chiusura dell’esercizio non risultano utilizzati strumenti finanziari derivati.

 

INFORMAZIONI RELATIVE ALLE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE ISCRITTE A UN VALORE SUPERIORE AL LORO “FAIR VALUE”

Art. 2427-bis comma 1, n. 2 Codice Civile

Non sono presenti nel patrimonio immobilizzazioni finanziarie iscritte ad un valore superiore al loro fair value.

CONCLUSIONI

In riferimento a quanto previsto dall’art.2 della legge 59/92 si precisa che la società ha operato nel rispetto dei principi mutualistici svolgendo in via prevalente attività di commercializzazione a favore dei soci di gadget e materiale sportivo con  loghi, colori, marchi, immagini rappresentativi della cooperativa e della squadra di calcio rappresentante la città di Lucca, attualmente denominata “FC LUCCHESE 1905 SRL SSD”.

Precisiamo inoltre che, ai sensi dell’art. 2435 bis comma 4 Cod. Civ., ci siamo avvalsi dell’esonero ivi previsto per la redazione della relazione sulla gestione.

Sulla base di quanto esposto, l’organo amministrativo propone all’assemblea di destinare l’utile prodotto nell’esercizio 2012, che ammonta a euro 10.156,30, con le seguenti modalità:

–     euro 304,69 (pari al 3% dell’utile di bilancio 2012) da accantonarsi per il versamento a “Fondosviluppo” in ossequio a quanto previsto dall’art.11 della Legge 59/92;

–     euro 9.851,62 da destinarsi a riserva indivisibile.

 

Per il Consiglio di Amministrazione

 

Il Presidente  GALLIGANI STEFANO

 

 

 

 

 

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